CONSORZIO COSTA SMERALDA

ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA 30 Luglio 2011

 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

  

Avv. Renzo Persico

Dottssa Aleksandra Dubrova

Dott. Bruno Mentasti

Dott. David Monahan

Ing. Pier Giorgio Piga

PRESIDENTE Aw. Renzo Persico

DIRETTORE GENERALE Dr. Salvo Manca

SEDE SOCIALE

Piazzetta del Cervo - Casa I/A 11 Ginepro 07021 Porto Cervo

ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA

30 Luglio 2011

VERBALE

Il giorno 30 luglio 2011, alle ore 10,20 in Porto Cervo, presso il Centro Congressi in Via del Porto Vecchio si è riunita, in seconda convocazione, l'Assemblea Generale Ordinària del Consorzio Costa Smeralda, non essendo stato raggiunto il quorum costitutivo in prima convocazione - pari alla metà più uno degli aventi

diritto al voto.

Assume la presidenza dell'Assemblea l'Aw. Renzo Persico nella sua qualità di Presidente del Consorzio Costa Smeralda e chiama a fungere da Segretario il Dott. Gerardo Longobardi.

E' presente il Consigliere Dott. Mariano Pasqualone.

Assenti, per giustificati motivi, la Dottssa Aleksandra Dubrova, il Dott. David Monahan e l'Ing. Pier Giorgio Piga.

Il Presidente, alle ore 10,20, constatata la presenza di n. 46.509.215 voti su 159.844.712 del totale voti consorziati, dichiara l'odierna Assemblea Generale Ordinaria del Consorzio Costa Smeralda validamente costituita e, quindi, atta a deliberare sugli argomenti posti al seguente Ordine del Giorno:

1.1 Attività e Programmi

1.2 Bilancio Consuntivo 2010

1.3 Bilancio preventivo e quote consortili 2011

2.1 Scelta del numero dei Membri del Consiglio di Amministrazione

2.2 Scelta dei Membri del Consiglio di Amministrazione

Su richiesta del Presidente, il Segretario dà lettura del programma dei lavori, comunicando che la durata degli interventi dei Consorziati, previsti al termine della Relazione del Presidente, non potrà superare il tempo di 3 minuti ciascuno, per consentire la più ampia partecipazione possibile all'Assemblea da parte dei Consorziati stessi.

Al riguardo il Segretario invita i Consorziati a predisporre le richieste di intervento che, portate al tavolo della Presidenza, vengono numerate in ordine progressivo di presentazione al fine di assicurare la partecipazione a quanti tra i Consorziati desiderino prendere la parola dopo la lettura della relazione da parte del Presidente.

Prende tuttavia la parola il Sig. Giancarlo Perini (consorziato n° 2043) il quale, in deroga al programma dei lavori appena comunicato all'Assemblea, desidera chiarire la natura giuridica del Consorzio ed avanza una mozione preliminare avente ad oggetto le modalità di accettazione delle deleghe nonché le regole di svolgimento dell'Assemblea.

 Interviene allora il Segretario, su invito del Presidente, rappresentando al consorziato Perini che lo svolgimento dei lavori dell'Assemblea dovrà rispettare il programma previsto e che non è ovviamente possibile proporre argomenti che non siano già all'ordine del giorno. Invita quindi il Consorziato a guadagnare il proprio posto in sala rappresentandogli che potrà prendere la parola quando verrà il suo turno in base all'ordine progressivo della sua richiesta di intervento, peraltro già depositata al tavolo della Presidenza.

Il Presidente dà quindi lettura della propria relazione, allegata al presente Verbale.

Esaurita la lettura della Relazione delPAw. Persico, il Segretario, con l'autorizzazione del Presidente, chiede al Direttore Generale del Consorzio, il Dott. Salvo Manca, di procedere alla lettura della relazione tecnica che quest'ultimo ha predisposto sulle attività svolte e sui programmi per il 2011.

Il Dott. Manca, nel prendere la parola, saluta i presenti e, per evitare che i tempi dell'Assemblea si allunghino, rinuncia alla lettura della sua Relazione che comunque, inserita tra i documenti consegnati agli intervenuti in Assemblea, viene allegata al presente Verbale.

Completata la fase delle Relazioni, alle ore 10,50, il Segretario procede a dare la parola ai Consorziati che ne hanno fatto richiesta, seguendo l'ordine di iscrizione a parlare.

Sig. Mario Costi (consorziato n° 664) ore 10,55
Nel prendere la parola, il consorziato Costi rappresenta di aver partecipato a tutte le Assemblee del Consorzio fin dal 1970, con l'unica eccezione del 2010. Pur essendo da sempre portatore di numerose deleghe - che anche quest'anno ha ricevuto per diversi milioni di voti - comunica che non utilizzerà i voti che le

stesse deleghe gli conferiscono in quanto inutili, inefficaci ed ininfluenti rispetto ai voti di cui dispone la maggioranza che rappresenta oltre 30 milioni di voti.Il Consorziato desidera comunque rappresentare il pensiero dei molti che lo hanno delegato, ed anche dei consorziati morosi per protesta.

In proposito non ritiene che l'odierna Assemblea sia l'occasione per rammentare i numerosi problemi da risolvere quali quelli di marciapiedi, spiagge, rifiuti e sicurezza, problemi che andrebbero affrontati in bassa stagione, tra gli organi del Consorzio ed un comitato ristretto di consorziati, come egli stesso ha più volte

richiesto nelle precedenti assemblee.

Una fattiva collaborazione tra il Consorzio ed i comitato dei consorziati avrebbe evitato diversi problemi che invece sono sorti.

Il Sig. Costi rappresenta comunque che ha il mandato di richiedere che le nuove costruzioni tutelino la vista degli immobili esistenti, cosa che il Consorzio ha il dovere di controllare al massimo. Segnala inoltre che egli ha sempre pagato le quote perché necessarie alla vita del Consorzio ed il suo atteggiamento è stato

sempre   improntato   alla   fattiva   collaborazione,    Apprezza   con   piacere l'intendimento di istituire un comitato composto da consorziati con 6 o 8 membri; tuttavia l'aspettativa che nutre è che il nuovo Consiglio di Amministrazione venga allargato alla partecipazione di 3 rappresentanti di piccoli consorziati, circostanza questa che, a suo avviso, rappresenterebbe un gesto positivo nei confronti di quanti, oggi, si rifiutano di pagare, perché non si sentono rappresentati. A conclusione dell'intervento mette la sua esperienza e conoscenza dei problemi a disposizione del Consorzio, per collaborare, dall'esterno, ad ogni iniziativa che l'Ente intendesse prendere,

Sig.ra Adriana Padovano Spano (consorziato n° 3.118) ore 11,00

La Sig.ra Padovano, nel prendere la parola, si domanda chi, oltre al Presidente, potrà riferire dei fatti che sono accaduti nell'arco dell'ultimo anno nel Consorzio; fatti di cui, rileva, si sarebbero occupati anche Magistratura e Guardia di Finanza.

A suo giudizio, il Consorzio ha subito un grave danno per i numerosi articoli apparsi sulla stampa, dal momento che hanno infangato il prestigio del Consorzio. La Consorziata segnala che tramite il proprio avvocato ha chiesto di avere accesso agli atti ma i legali del Consorzio lo hanno impedito. Vorrebbe sapere la verità e

soprattutto chi sarà a pagare i danni provocati. Confida comunque nell'operato del Presidente e gli esprime la sua incondizionata fiducia.

Sig.ra Maria Grazia De Filippi (consorziato n° 6376) ore 11,05

La Sig.ra De Filippi, nel prendere la parola, si associa al disagio espresso nel precedente intervento per i fatti accaduti nel Consorzio,dal momento che ritiene che non rispecchino lo spirito dei suoi fondatori.

Si rivolge quindi a quello che sarà il prossimo Consiglio di Amministrazione ed al suo futuro Presidente perché continuino nell'opera avviata da Sua Altezza il Principe Aga Khan e dai soci fondatori, che ha portato tanto lustro alla Sardegna intera.

Contesta però alcuni dati del bilancio, rilevando che a causa di una Convenzione tra Consorzio Costa Smeralda ed il Comune di Arzachena, i consorziati pagherebbero le manutenzioni delle opere pubbliche, compresa la gestione della fognatura, che invece a suo avviso, sarebbero di competenza degli Enti preposti.

Nel proseguire il suo intervento la Consorziata rileva inoltre l'inadeguatezza dell'attuale Comitato di Architettura, visto il perpetrarsi di abusi edilizi nel territorio della Costa Smeralda.

Contesta poi l'istituzione di una clinica veterinaria, a spese dei consorziati, quando esiste già un identico servizio pubblico da circa 35 anni che opera senza alcun contributo da parte dei consorziati.

Infine, in merito ai servizi del Consorzio, rileva la mancanza di risposte da parte del legale del Consorzio, alle sue richieste di chiarimenti, soprattutto in tema di presunti abusi edilizi che sarebbero stati commessi.

Sig. Ernesto Bardi (consorziato n° 5628) ore 11,10

Nel proprio intervento il Consorziato segnala che da due anni a questa parte è aumentato il disagio provocato da mosche e zanzare e chiede che il Consorzio provveda, nell'immediato, al potenziamento del servizio di disinfestazione.

 

Rileva inoltre un degrado generale dato dalla grande frequentazione di turisti nel territorio della Costa Smeralda e dalla presenza di trenini che creano un'immagine poco piacevole del Comprensorio. Propone infine un contingentamento dei flussi turistici verso Porto Cervo.

SIg. Giancarlo Perini (consorziato 2043) ore 11,15

Il Segretario, prima di cedere la parola al Sig.Perini, informa i presentì che questi ha presentato un documento, composto da 28 pagine, che pur restando allegato agli atti ufficiali del Consorzio, non sarà riportato nel Verbale della corrente Assemblea, così come avverrà per i documenti presentati in occasione dell'Assemblea odierna da alni consorziati.

Nel prendere la parola il consorziato Perini insiste perché il documento da lui presentato costituisca parte integrante del Verbale dell'odierna Assemblea; in ogni caso chiede che lo stesso documento sia messo a disposizione dei consorziati che volessero prenderne visione.

Nel ringraziare il Presidente per aver ricordato durante la sua relazione la storia del Consorzio, il Sig. Perini esprime il proprio convincimento che egli stesso e le persone che rappresenta usciranno sconfitti dall'Assemblea odierna. Al riguardo ritiene che non si possa procedere all'elezione di un nuovo Consiglio di

Amministrazione, fino a quando l'uscente Consiglio non darà conto dei gravi fatti che a suo dire sono accaduti all'interno del Consorzio.

Chiede inoltre che l'Assemblea venga messa al corrente dei fatti accaduti, compatibilmente con le ragioni di riservatezza a tutela della privacy e delle indagini in corso da parte delta Magistratura.

Nel proseguire il suo intervento il Sig. Perini chiede di conoscere se il Consorzio Costa Smeralda sia un "consorzio" o un "condominio", perché, in ragione della risposta che otterrà egli si comporterà di conseguenza.

In particolare è dell'avviso che se il Consorzio Costa Smeralda può considerarsi un "condominio", egli si rifiuterebbe di riconoscere la Servizi Consortili Costa Smeralda S.p.A., chiedendo la restituzione dei pagamenti da lui stesso effettuati a tale società, il cui bilancio, a suo avviso, non risulta accessibile.

Rappresenta inoltre di aver chiesto più volte di avere accesso agli atti compresi i Verbali del Consiglio di Amministrazione, che tuttavia, secondo quanto riferitogli dal Dott. Salvo Manca non risulterebbero accessibili perché non firmati.

Gli unici documenti che gli sono stati messi a disposizione riguardano alcuni valori di bilancio che tuttavia non passano al vaglio dell'Assemblea dei consorziati, dal momento che il Consiglio di Amministrazione della Servizi

Consortili  Costa Smeralda  S.p.A.  è nominato dagli stessi  consiglieri del Consorzio.

Sig. Paolo Lai (consorziato n° 620 ) ore 11,22

Il Sig. Lai lamenta di uno spiacevole episodio verificatosi di recente in area destinata a parcheggio per i consorziati, dove l'addetto al parcheggio avrebbe operato in modo scorretto, accettando l'ingresso di non consorziati e sottoponendo invece, i suoi parenti, consorziati in regola e muniti di tessera originale, ad una sorta di interrogatorio, prima di consentirgli il dovuto accesso. Chiede che sul punto vengano fissate regole più chiare, come egli stesso ha già in precedenza proposto al Consorzio.

Sig.ra Luisa Novello (consorziato n° 3050) ore 11,25

La Consorziata rappresenta che per quanto sta accadendo negli ultimi anni, non si riconosce più nel Consorzio di oggi e manifesta la sua delusione per l'attuale investitore primario, presente in Costa Smeralda.

In proposito lamenta carenza di programmazione, sponsorizzazione e pubblicità del territorio e reputa che l'interesse del nuovo investitore sia limitato solo all'ampliamento degli alberghi.

La Festa del Lusso ed il Polo, ad avviso della Sig.ra Novello, non sono sufficienti per pubblicizzare il territorio della Costa Smeralda; manca inoltre un vero dialogo con il Comune di Arzachena per portare avanti un discorso più ampio e nell'interesse di tutti i consorziati.

Slg.ra Wilma Daolio (consorziato u° 5433 ) ore 11,30

a Consorziata intende intervenire segnalando le piccole cose che si osservano andando a passeggio per il Comprensorio. Si sofferma in particolare sull'esistenza di una pianta infestante, che soffoca le

altre piante e che i giardinieri del Consorzio, evidentemente non conoscono. Segnala inoltre che nella via in cui abita, Via degli Stazzi, sono state effettuate potature sulle piante in modo non corretto; inoltre gli interventi eseguiti hanno lasciato intatte le summenzionate piante infestanti.

Nella zona dove abita segnala la presenza di uno scarico indiscriminato di detriti e rappresenta inoltre che sono state rubate delle pietre dai terreni privati e le guardie giurate non sono intervenute.

Lamenta infine lo squallore rappresentato dal trenino e dai camioncini che vendono formaggio, le spiagge piene di mozziconi di sigarette e la raccolta differenziata che non funziona, le sue difficoltà nel portare i cani in spiaggia e l'assenza del servizio di vigilanza.

Sig. Francesco DI Bartolomeo (consorziato n° 3842) ore 11,35

Il Consorziato desidera, come sua abitudine, portare con il suo intervento un contributo al tempo libero ed all'armonia della Costa Smeralda. Con l'occasione del prossimo 50° anniversario, ribadisce la richiesta già fatta in occasione dell'Assemblea di bilancio 2010 per la realizzazione di un anfiteatro, dove poter ascoltare della buona musica e fare manifestazioni di buona qualità.

Al riguardo si mette a disposizione del Consorzio per le iniziative che. vorrà intraprendere.

Pur riconoscendo un grande valore alla cultura, segnala l'eccessivo spazio che viene dedicato dal Consorzio alla presentazione di libri.

Rileva infine un grande assente nel Comune di Arzachena che, a suo dire, dovrebbe istituire un apposito assessorato per la Costa Smeralda, per portare avanti iniziative di grande spessore, condivise col Consorzio.


Sig. Giovanni Luca Giardini (consorziato n° 1387) ore 11,40

Nel proprio intervento il Consorziato desidera affermare preliminarmente che siano tutelati i suoi interessi di consorziato indipendente.

Ricorda in proposito che quando a presiedere l'Assemblea era S.A. l'Aga Khan, tutti gli riconoscevano quell'autorevolezza che portava i consorziati a delegargli ogni decisione dell'Assemblea,  nel  convincimento  della  coincidenza degli interessi personali del Principe con quelli dei consorziati.

Il Sig. Giardini rileva inoltre che ì consorziati vengono all'Assemblea per partecipare alle decisioni, che invece sono già state prese fuori dal consesso odierno, in primis un elenco preconfezionato di nomi da eleggere nel Consiglio del   Consorzio,   Consiglio   che   a  suo   avviso   che  non  è   rappresentativo

dell'Assemblea ma del solo gruppo di maggioranza relativa.

 

Il Sig. Giardini è convinto che se il Sig. Barrack frequentasse le assemblee potrebbe capire che il Consiglio non è rappresentativo dei consorziati, ma solo di colui che ha i voti per eleggerlo.

Rappresenta inoltre che alcune decisioni assunte, quali la convenzione con il Comune di Arzachena - di cui manifesta peraltro di non avere una dettagliata conoscenza - non ha risvolti comprensibili per l'interesse del Consorzio.

Si chiede infine quando i piccoli Consorziati potranno organizzarsi per poi confrontarsi e dialogare alla pari con il Consorziato di maggioranza.

Sig.ra Camilla Di Tacchio (consorziato n° 6451 ) ore 11,45

La Sig.ra Di Tacchio esprime il suo disappunto per lo stato in cui versano le spiagge, le strade con i rifiuti gettati per terra, la vigilanza che a suo avviso non sarebbe presente.

Lamenta il disturbo della quiete pubblica da parte delle discoteche, il Peperò Club in particolare, per il quale, nonostante le richieste di intervento ai carabinieri, non si riesce a trovare soluzione.

Lamenta infine di non ricevere comunicazioni per gli eventi, nonostante il Consorzio disponga delle e-mail dei consorziati. Gradirebbe avere notizie in anticipo degli eventi che si terranno la successiva

estate.

Comprende la ragione di molti Consorziati, che hanno deciso di non pagare le quote, per servizi che di fatto non si vedono.

Chiede infine se è possibile che i problemi segnalati vengano risolti prima dell'inizio della stagione estiva.

Sig. Giovanni Salvaterra (consorziato n° 1135 ) ore 11,50

Il Consorziato lamenta di aver ricevuto delle newsletters che lo hanno informalo sui lavori e sugli abbellimenti eseguiti nell'ambito del Comprensorio ma niente ha saputo di quello che è avvenuto all'interno del Consorzio, su cui la stampa, anche nazionale, ha riferito in più occasioni.

Si chiede perché non si è voluto rispondere alla stampa circa le accuse rivolte al Consorzio, spesso infamanti, mentre è convinto che i consorziati siano dei gentiluomini, come coloro che li rappresentano.

 

Chiede poi un maggior rispetto per i piccoli Consorziati in occasione delle loro richieste di appuntamento.

Sig. Valerlo Vannini (consorziato n° 1631) ore 11,55

Consorziato da oltre 30 anni, ha sempre sentito dire che occorre allungare la stagione anche per valorizzare gli immobili. Tuttavia, il Sig.Vannini ritiene che se un Consorziato volesse frequentare la Costa

Smeralda con una certa assiduità anche fuori stagione, si scontrerebbe con il monopolio dei trasporti aerei e soprattutto navali, che a suo avviso praticano tariffe esorbitanti.

Propone che il Consorzio stipuli apposite convenzioni con le compagnie di trasporti, per agevolare l'arrivo dei consorziati per permettere la promozione di eventi anche fuori stagione.

Sig. Paolo De Santis (consorziato n° 4682) ore 12,00

Nel suo intervento ricorda ai presenti che nel 2012 ricorrerà il quarantennale del Comitato di Architettura, nato nel 1972. Poiché l'aspetto ambientale è di primaria importanza, propone che il Consorzio, per il tramite del Comitato di Architettura, adotti per le costruzioni colori che si uniformino ai colori tipici del granito e della

macchia mediterranea.

Propone che le costruzioni rispettino il limite dello skyline, per favorire la imetizzazione degli edifici - come avviene nell'architettura militare - e che gli edifici utilizzino materiali e colori similari al contesto in cui vengono realizzati. In proposito ricorda che in Italia esistono diversi esempi in tal senso, segnalando al riguardo il complesso del golf di Capo Sperone.

Sig. Pierluigi Paris (consorziato n° 3683) ore 12,05

Il Consorziato prende la parola rilevando che il bilancio rappresenta il documento contabile e la fonte informativa di più evidenza per la vita del Consorzio, cosi come avviene per tutte le società di capitali.

Tuttavia il bilancio, così come è presentato, non incontra i suoi favori.

Vorrebbe vedere una presentazione del documento contabile di altro tipo, con presentazione anche del bilancio preventivo, per cui i consorziati sono chiamati a votare. L'esposizione dei dati di bilancio dovrebbe essere completa per tener conto del contesto economico, patrimoniale e finanziario.

Suggerisce che il Consorzio accantoni in bilancio, oltre alla quota per imposte, anche una quota per interessi, per fare fronte ai possibili accertamenti da parte delle autorità preposte.

Sig.ra Annalisa Rocco (consorziata n° 578 ) ore 12,10

La Sig.ra Rocco parla in rappresentanza del padre il quale non viene più in Costa Smeralda, perché ritiene che non sia più la stessa realtà che lui ha contribuito a fondare.

La Sig.ra Rocco ricorda che in precedenza esistevano dei servizi che ora a suo avviso non ci sono più cosi come la vigilanza, la pulizia delle spiagge e la raccolta dei rifiuti.

 

Ricorda poi che in passato non esistevano le discoteche, né i grandi alberghi. Ricorda ancora che in passato era presente un Comitato di Architettura, composto di grandi architetti, che hanno fatto cose magnifiche, mentre da alcuni anni sono state autorizzate costruzioni che hanno contribuito a deturpare il paesaggio. Si domanda inoltre perché continui ad esistere un Consorzio che non risponde più alle esigenze di una volta.

Ritiene infine che il pagamento delle quote consortili debba essere condizionato dal ripristino dei servizi, altrimenti sarebbe meglio, a suo avviso, non pagare.

 

Il Segretario, avendo esaurito l'elenco degli iscritti a parlare, chiede se altri presenti vogliono iscriversi a parlare e, su autorizzazione del Presidente, concede alcune brevi precisazioni

Sig. Francesco Di Bartolomeo (consorziato n° 3242) ore 12,15

Chiede che il Magazine del Consorzio sia meno lussuoso e di più sostanza: in sintesi, che parli di più dei consorziati.

Sig.ra Giuseppina Bacchio Monticelli (consorziato n° 2968 ) ore 12,17 Riferisce di non aver ricevuto nessun elenco dei candidati per l'elezione del nuovo Consiglio di Arnministrazione.

Alle ore 12,20, esaurite le richieste di intervento, viene sospesa l'Assemblea ed il C.d.A. si ritira, in una stanza attigua alla sala della riunione, per predisporre le risposte alle domande dei Consorziati.

Alle ore 12,45, il Presidente Aw. Renzo Persico, riapre i lavori fornendo le risposte ai quesiti posti dai Consorziati, in ordine alle questioni generali; sui quesiti specifici attinenti questioni tecniche ed operative, seguiranno le precisazioni dei tecnici all'uopo incaricati.

Alle domande sulla qualità e cultura, il Presidente riferisce che effettivamente manca uno spazio deputato alle manifestazioni culturali, che potrebbe essere momentaneamente sostituito dal Conference Center, mentre è allo studio la creazione di un'area, su spazio pubblico, che possa diventare centro permanente per le manifestazioni.

Secondo il Presidente, anche le presentazioni di libri, che possono sembrare eccessive, rappresentano eventi importanti sotto il profilo culturale, come anche gli eventi musicali ed artistici.

L'Aw. Persico rileva che è' stato preannunciato per il prossimo anno un programma di ampio respiro, "50 eventi per 50 anni di storia" per il quale si stanno ricercando le sponsorizzazioni e gli investitori capaci di coprire le ingenti spese necessarie.

Sull'azionista di riferimento, il Sig. Barrack, il Presidente assicura che lo stesso ama la Sardegna e non ha un interesse diverso da quello degli altri Consorziati.

Ricorda poi, come esempio di partecipazione agli interessi comuni, che un Consorziato di una famiglia russa, ha colto una carenza del nostro territorio ed ha voluto realizzare, su area comunale, uno spazio pubblico da dedicare ai bambini.

Il Presidente rileva che si segnalano spesso carenze e criticità nell'ambito del Comprensorio ma ricorda che i consorziati vivono in un ambito territoriale fatto di spazi pubblici dove l'interazione con l'Ente pubblico Comune avviene in condizioni non sempre facili.

Sul tema del rapporto tra i Consorziati, il Presidente osserva che non essendo possibile trovare l'unanimità dei consensi, rappresenta che occorre apprezzare il lavoro che è stato fatto in questi anni e che se ci si confronta con le altre realtà nazionali, si può essere orgogliosi di essere membri di un Consorzio, senza il quale non esisterebbe la Costa Smeralda.

II Segretario informa i presentì che il Consorziato Perini (n° 2043), ha depositato un documento di sintesi di 10 pagine, in sostituzione di quello precedentemente prodotto (che gli viene restituito). H Segretario rappresenta che il documento di sintesi pur non potendo essere allegato al verbale del Consorzio, resterà tuttavia allegato agli atti ufficiali del Consorzio.

Il Geom. Franco Mammarella risponde poi ai quesiti di sua competenza, partendo dalle manutenzioni affidate con apposita Convezione, dal Comune di Arzachena al Consorzio.

In proposito segnala che il mantenimento del controllo degli interventi manutentivi in capo al Consorzio è stato sempre un obiettivo primario dell'Ente che ha garantito la differenza qualitativa con le altre realtà immobiliari del territorio, evitando così il degrado.

Il Geom. Mammarella si scusa poi a nome del Consorzio per alcuni comportamenti episodici tenuti da personale stagionale impiegato alla gestione dei parcheggi riservati ai consorziati, per i quali, in futuro, sarà prestata maggiore attenzione.

Riguardo alla attività di potatura delle aree limitrofe alle strade, prestata nell'ambito del rispetto della Convenzione con il Comune, assicura un miglior trattamento degli arbusti di proprietà privata che hanno subito un intervento eccessivo e non consono, cosi come segnala che verrà presentata maggiore attenzione all'eliminazione di piante infestanti.

Sull'attività di disinfestazione descrive le modalità di esecuzione dei trattamenti sull'intero territorio gestito e assicura che vena prestata anche attenzione ad altre aree che verranno segnalate dai consorziati soggette alla presenza infestante di mosche e zanzare.

Circa la pulizia delle spiagge, segnala l'impossibilità di procedere secondo il metodo sperimentato per anni, per effetto di una normativa regionale che limita al massimo gli interventi con i mezzi meccanici sugli arenili, consentiti in ogni caso, solo al soggetto preposto che è il Comune di Arzachena.

11 personale addetto ai servizi assicura comunque una costante presenza per la rimozione dei rifiuti giornalieri.

Il Geom. Mammarella, a conclusione dei chiarimenti fomiti rappresenta che se l'attività complessiva viene svolta in stretta collaborazione con il Comune di Arzachena, tuttavia l'attività di collaborazione dell'ente pubblico territoriale non sempre risponde alle esigenze del Comprensorio.

Prende poi la parola l'Arch. Giancarlo Busiri Vici - delegato dal Presidente del Comitato, Arch.  Giovanni Gamondi - il quale ricorda che il Comitato di Architettura è sempre stato un riferimento assoluto del Consorzio e come tale è stato rispettato. La sua composizione è cambiata nel tempo perché sono venuti a

mancare i protagonisti iniziali, tuttavia il Comitato non ha mai modificato gli intendimenti iniziali nei 49 anni della sua esistenza.

L'Arch. Busiri Vici rappresenta che il Comitato non è un organo di polizia giudiziaria, ma esamina i progetti presentati, verificandone la rispondenza con i valori estetici e paesaggistici e facendo anche appositi sopralluoghi.

Segnala in proposito che il Comitato ha più volte espresso pareri più restrittivi di quelli dati dal Comune di Arzachena.

Con le limitazioni sopra dette, il Comitato non può tuttavia controllare gli eventuali piccoli e grandi abusi che possono essere presenti nel territorio, se non su specifica segnalazione.

Sull'uso dei colori ed il rispetto dello skylìne, l'Arch. Busiri Vici conferma che questo è uno dei principali obiettivi da rispettare; tuttavia non condivide totalmente l'idea di dover mimetizzare alla vista gli edifici, perché l'architettura è anche un fatto di qualità che deve armonizzarsi con il paesaggio circostante e non

essere nascosta dal paesaggio.

L'Arch. Busiri Vici, ricordando gli interventi dei consorziati che hanno riferito di n paesaggio deturpato, segnala che nei primi anni nella Costa Smeralda c'erano poche costruzioni e la crescita e le cubature si sono concentrate in poche aree, che seguendo un principio urbanistico ben definito, ha lasciato ampie aree allo stato

naturale.

In conclusione del proprio intervento l'Arch. Busiri Vici rappresenta che il compito del Comitato continua ad essere un compito importante e coerente da sempre con le sue linee giuda originarie, vale a dire quello di indirizzare le scelte dei progettisti verso la qualità ed il rispetto del territorio.

Dall'Assemblea vengono contestate alcune decisioni assunte dal Comitato di Architettura, con particolare riferimento al complesso in costruzione sulla collina di Liscia di Vacca ed essendo presente in aula il progettista dello stesso, l'Arch. Giovanni Gamondi, il Segretario gli cede la parola perché risponda ai quesiti. L'Arch.Gamondi ammette di aver realizzato quel progetto secondo le indicazioni che gli erano state fomite originariamente; tuttavia, a metà del progetto è stato estromesso dall'incarico, che aveva cercato di sviluppare nel difficile contesto in cui si doveva operare.

In altri termini l'Arch. Gamondi rappresenta che la committenza ha preferito seguire altre indicazioni ed oggi lui stesso si rammarica della cattiva realizzazione per l'impatto negativo che rappresenta, ben conscio che le modifiche intervenute hanno profondamente mutato l'idea iniziale.

I consorziati contestano comunque la scelta di aver approvato il progetto, ma apprezzano l'onestà intellettuale dell'Arch. Gamondi per aver riferito la realtà dei fatti e per l'assunzione delle specifiche responsabilità che tuttavia, ad avviso di quest'ultimo, sono precipuamente da attribuire agli enti pubblici territoriali competenti, Regione e Comune.

Prende poi la parola il Dott. Claudio Gatti per rispondere ai quesiti posti sui servizi di vigilanza. Nel ringraziare per le critiche mosse, ritenendole costruttive, riferisce sulla consistenza dell'organico disponibile, incrementato rispetto al passato di 10 unità di stagionali (da 30 a 40 unità). Detto organico ha garantito una copertura costante e continuativa dei servizi di guardiania sul territorio consortile, con una media quotidiana di 5,4 pattuglie per ciascuno dei tre turno giornalieri, svolti nell'arco delle 24 ore.

Oltre alla normale attività, rivolta alla custodia dei beni patrimoniali mobili ed immobili dei Consorziati, il Dott. Gatti segnala che sono stati effettuati in numero rilevante molti altri interventi di tipo personalizzato, su singola richiesta, per verifica di impianti di allarme, per attività di supporto agli incendi e in ultimo, per attività di supporto alle forze dell'ordine nel caso di eventi delittuosi. Quando tali attività collaterali si sviluppano, quelle di regolare controllo vengono a mancare, dando la sensazione della mancanza di un servizio, che in realtà è sempre presente ma di diversa natura, compatibilmente con le risorse messe a disposizione. Informa infine i presenti che la Servizi Vigilanza ha garantito al proprio personale una puntuale formazione professionale su temi giuridici, tecnici ed operativi, senza aggravio di costi per i Consorziati, ritenendo che la Società abbia le carte in regola per meritare la fiducia dei consorziati.

Interviene infine il Dott. Christian Bianchi, consulente fiscale del Consorzio per rispondere al quesito posto da un consorziato circa la necessità di effettuale accantonamenti in bilancio per eventuali sanzioni e interessi su accertamenti fiscali.

Riferisce il Dott, Bianchi che nel bilancio 2010 del Consorzio non figurano contabilizzate imposte per accertamenti, ma solo le imposte ordinarie.

Segnala più in particolare che non esistono maggiori imposte o sanzioni dovute dal Consorzio all'Erario; per contro è reale la possibilità che il Consorzio Costa Smeralda possa recuperare dal Fisco imposte versate in anni precedenti nel presupposto che il Consorzio è stato considerato e continua ad essere considerato dall'Amministrazione Finanziaria, un Ente commerciale. Tale assunto è stato contestato dal Consorzio innanzi alle competenti Commissioni Tributarie le quali, per le annualità per le quali sono state chiamate a pronunciarsi, hanno sempre dato ragione alle tesi del Consorzio, con pronunzie allo stesso favorevole sia da parte della Commissione Tributaria Provinciale di Sassari che da parte di della Commissione Tributaria Regionale di Cagliari.

Infine il Dott. Bianchi rappresenta che se anche la Corte di Cassazione confermerà le sentenze nel frattempo rese dai Giudici di merito, il Consorzio potrà ottenere il rimborso delle ingenti somme versate negli anni precedenti. In conclusione il Consorzio Costa Smeralda, attualmente si trova ad essere potenziale creditore e non già debitore nei confronti dell'Erario.

Interviene infine il Presidente Aw, Renzo Persico il quale, nel chiudere la fase delle risposte, ricorda ai presenti che il Consorzio è una realtà di grande spessore, fatta di passione e di attaccamento al lavoro e che i problemi che sono stati rappresentati nel corso dell'Assemblea sono vissuti giornalmente da tutte le persone che operano per il Consorzio.

Ringrazia quindi tutti gli intervenuti per la passione e la partecipazione dimostrata nel corso dell'odierna Assemblea.

Su autorizzazione del Presidente interviene nuovamente la consorziata Maria Grazia De Filippi (consorziata n° 6376), per ribadire l'inutilità del rinnovo della Convenzione con il Comune di Arzachena, per la quale i Consorziati pagano ingenti somme, che una volta erano giustificate dal fatto che il Comune non disponeva di risorse.

Quanto al Comitato di Architettura, la Consorziata ritiene che allo stato attuale non abbia più senso la sua esistenza, visto che approva progetti e favorisce gli abusi, senza poi intervenire quando è chiamato a dare spiegazioni.

Esaurita la fase degli interventi su invito del Presidente prende la parola il Segretario, il quale, prima che abbiano inizio le operazioni di voto, fornisce alcune spiegazioni in merito alle modalità di votazione, soffermandosi in particolare sul rinnovo del Consiglio di Amministrazione il cui numero dovrà essere scelto dall'Assemblea da un minimo di 3 ad un massimo di 10 componenti.

In proposito il Dott. Longobardi rappresenta la necessità che in occasione di tale votazione vi sia coerenza tra il numero dei Consiglieri che ciascun consorziato può proporre come componenti del prossimo Consiglio di Amministrazione del Consorzio Costa Smeralda ed il numero di nomi dei possibili Amministratori che sempre ciascun Consorziato può indicare col proprio voto. In particolare rappresenta che se in una scheda risulterà un numero di nominativi superiore al numero dei componenti prescelto per la composizione del Consiglio

 (da 3 a 10), saranno presi in considerazione solo i nominativi indicati nella scheda fino a concorrenza del numero dei Consiglieri prescelto per la composizione del Consiglio.

Gli altri nominativi, indicati in esubero, verranno considerati come non apposti, fermo restando, comunque, la validità del voto.

Ribadisce infine che ad ogni consorziato è conferito non solo l'elettorato attivo ma anche quello passivo e che non è previsto il voto per lista.

Il Sig. Giovanni Salvaterra (consorziato n° 1135) si candida quindi per far parte del Consiglio di Amministrazione eligendo.

Prende la parola il Sig. Mario Costi (consorziato n° 664), il quale rappresenta che nonostante le sollecitazioni ricevute dai suoi deleganti, rinuncia alla candidatura, ritenendola inutile fino a quando il Gruppo di riferimento attuale non deciderà di accettarlo nel Consiglio.   .

Infine prende la parola il Sig. Giancarlo Perini (consorziato n°2043) contesta di non essere stato messo nelle condizioni di far votare le tre mozioni da Lui presentate nel corso dell'Assemblea, Il Sig. Perini, dopo la precisazione del Segretario sulla impossibilità di porre in votazione argomenti che non sono all'Ordine del Giorno, invita i presenti ad esprimere un voto, ciascuno a proprio favore, non ritenendo democratica l'Assemblea in corso.

Alle ore 14,45 si da avvio alle operazioni di voto con un numero di voti definitivamente registrati pari a 46.710.760.

Alle ore 15,20, il Presidente dà lettura del risultato delle votazioni, ricordando che il totale dei voti espressi è stato di 44.777.600.

1.1 Attività e Programmi               Voti favorevoli n°  43.124.236

Voti contrari n°       1.184.645

Voti astenuti n° 468.719

Voti non espressi n° 1.933.160

Si Approva

1.2      Bilancio consuntivo 2010      Voti favorevoli n°  42.956.756

Voti contrari n°       1.246.185


Voti astenuti n° 574.659

Voti non espressi n° 1.933.160

 

Si Approva

1.3      Bilancio preventivo e quote consortili 2011

Voti favorevoli n° 43.023.296


Voti contrari n° 1.334.625


Voti astenuti n° 419.679

Voti non espressi n° 1.933.160

Si Approva

 


2.1 Scelta del numero dei Membri del Consiglio di Amministrazione

La scelta è stata per un numero di Membri pari a 5 (cinque), con un numero di Voti favorevoli pari a 41.851.723.

In dettaglio ecco l'elenco completo delle votazioni su tale punto all'Ordine del Giorno:

 

Numero Consiglieri

Voti

5

41.851.723

8

859.454

6

569.588

7

428.950

10

342.205

3

221.215

4

125.500

Astenuti

411.105

Voti non espressi

1.901.020

Si Approva

 

2.2 Scelta dei Membri del Consiglio di Amministrazione

Vengono eletti componenti il Consiglio di Amministrazione i Signori:

/ Persico Renzo voti 42.425.416

/ Pasqualone Mariano voti 42.032.566

/ Mentasti Bruno voti 41.852.246

* Daddi Bruno voti 41.693.661

/ Morii Stefano voti 41.515.666

Per compiutezza si segnala che sono stati votati altri 45 nominativi di non eletti, i voti da questi ottenuti vanno da un massimo di 1.462.550 (primo dei non eletti) ad un minimo di 2.000 (ultimo dei non eletti).

Si Approva

L'Assemblea del Consorzio ratifica per acclamazione l'.esito delle votazioni.

Il Segretario, nel congedarsi dai presenti e ringraziarli per la partecipazione all'Assemblea, informa che il nuovo Consiglio di Amministrazione si riunirà subito dopo la chiusura della presente Assemblea per procedere all'elezione del Presidente e del Vice Presidente.

Il Presidente, alle ore 15,25, dopo aver ringraziato i Consorziati presenti, dichiara chiusa l'Assemblea Generale Ordinaria 2011 del Consorzio Costa Smeralda.

Il Presidente        II Segretario

Aw. Renzo Persico              Dott. Gerardo Longobardi

 

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