Associazione Proprietari di Immobili in Costa Smeralda

 

ESTRATTO DELLO STATUTO

1) Denominazione e sede

E’ costituita l’”Associazione Proprietari di Immobili in Costa Smeralda (A.P.I.C.S.)”, con sede in Comune di Arzachena, località Porto Cervo.

2) Scopi e finalità

L’Associazione ha carattere volontario, è autonoma e indipendente da qualunque partito o movimento politico e non ha fini di lucro.

L’Associazione si propone:

di migliorare qualitativamente la Costa Smeralda e conseguentemente la godibilità delle vacanze negli immobili degli associati;

di allungare la stagione turistica, con la promozione di avvenimenti culturali e sportivi;

di attuare la promozione della valorizzazione degli stessi immobili, nonché la loro redditività;

di formulare proposte per il miglioramento dei servizi gestiti dal Comune di Arzachena e dal Consorzio Costa Smeralda e dalle sue società controllate, nonché per la loro migliorata efficienza

5) Ammissione

Possono essere soci dell’associazione tutte quelle persone o società che sono proprietarie di immobili o quote parte di multiproprietà o di posti barca in Porto Cervo Marina, che comunque fanno parte del Consorzio Costa Smeralda e chiunque altro abbia interesse a quanto proposto dall’associazione.

Si diventa soci mediante la sottoscrizione della scheda di adesione ed il versamento della quota associativa nella misura annualmente stabilita dal Consiglio Direttivo.

Le iscrizioni decorrono dal 1 gennaio dell’anno in cui la domanda è stata accolta e comportano il versamento dell’intera quota associativa annuale, stabilita in Euro 25,00 (venticinque).

L’ammissione di un nuovo socio è deliberata insindacabilmente dal Consiglio Direttivo.


6) - Organi dell’Associazione

Sono organi dell’Associazione:

l’Assemblea dei Soci;
il Consiglio Direttivo;
il Presidente.

Nessuna carica sociale è retribuita. Il Consiglio Direttivo può stabilire il rimborso delle spese sostenute dagli associati incaricati a svolgere qualsiasi attività in nome e per conto dell’Associazione.

a) Assemblea dei soci: composta da tutti i soci in regola con il pagamento delle quote di iscrizione, si riunisce almeno una volta all'anno entro il 30 agosto su convocazione del Presidente;

fornisce gli indirizzi generali all'Associazione, propone obiettivi anche particolari e decide sulle questioni che investono la categoria nel suo complesso, approva il rendiconto annuale; oltre che dal Presidente può essere convocata da almeno un terzo degli iscritti.

6) Bis - Svolgimento dell’Assemblea:

b) Consiglio Direttivo: Il consiglio Direttivo è costituito dal Presidente, dal Vice Presidente e da quattro ad otto soci eletti dall'Assemblea. Il Vice Presidente collabora con il Presidente e lo sostituisce in caso di assenza o impedimento. Il Consiglio Direttivo dura in carica due anni e comunque fino all'Assemblea che procederà al rinnovo delle cariche sociali; detta Assemblea dovrà essere convocata allo scadere del bienno .

Se un Consigliere si dimette, viene nominato al suo posto il primo dei non eletti, che resterà in carica fino alla scadenza del Consiglio Direttivo. II Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente. Al Consiglio direttivo spetta:

a) rappresentare l'Associazione;

b) deliberare sull'ammissione dei soci;

c) determinare le quote associative;

d) presentare lo schema di bilancio ed i programmi di lavoro;

e) nominare tra i propri membri ed eventualmente tra i soci o altri, eventuali gruppi di lavoro per lo studio, sviluppo e realizzazione di iniziative specifiche;

f) nominare il Tesoriere;

g) deliberare su ogni questione di rilevante interesse per l'Associazione;

h) reperire fondi per il raggiungimento dei fini associativi.

c) Presidente del Consiglio Direttivo.

Presidente dell'Associazione è il Presidente del Consiglio Direttivo, viene eletto dall'Assemblea e dura in carica due anni e comunque fino all'Assemblea che rinnoverà la carica.

Il Presidente rappresenta legalmente l'Associazione nei confronti di terzi ed in giudizio ed ha la firma sociale, cura l'esecuzione dei deliberati dell'Assemblea e del Consiglio, nei casi d'urgenza esercita i poteri del Consiglio, salvo ratifica alla prima adunanza consigliare.

Il Presidente può delegare, in via transitoria, ad uno o più consiglieri parte dei suoi compiti.

7) Diritti e doveri dei soci

Tutti i soci hanno il diritto di voto nelle riunioni delle assemblee, diritto di esporre liberamente i propri pensieri sugli argomenti posti all’ordine del giorno, diritto di presentare agli organi dell’Associazione proposte riguardanti gli scopi e l’attività della stessa, diritto di ricoprire qualunque carica all’interno degli organi direttivi.

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